Waterski
Quando il mare piu’ vicino e’ quello del Nord si e’ costretti a cercare delle alternative domenicali, e cosi’ ho scoperto un concetto a me semi-sconosciuto, la gita al lago. Ma non un lago qualsiasi, bensi’ il famosissimo lago di Rastede-Nethen, dove tutti possono cimentarsi in uno sport particolare, lo sci d’acqua. Non certo trainati da un motoscafista paziente, ma aggrappati alle corde di un impianto tipo ski-lift.
Il concetto è semplice: si attende il proprio turno con gli sci ai piedi e la corda in mano, sopra una passerella a filo d’acqua. Quando si libera un po’ di spazio si viene sparati in acqua ed immessi in un ovale. Se si cade, si e’ costretti a rientrare a nuoto; se tutto va bene, dopo 3 giri occorre uscire e lasciare spazio ad altri.
Ecco quindi la lista dei partecipanti, in ordine di esperienza:
Debuttanti assoluti: Riccardo, Christian, Sergio
Semi-debuttante: Benedetto
Semi-professionista: Dominik
Professionista: Marco
Riprese e fotografie: Fabio e Sabrina
Come è andata? Giudicate voi…

Il gruppo prima di entrare in acqua

La consegna degli sci

Sergio alla partenza

Lo stile di Marco…

… e il mio stile differiscono un po’

Benedetto usa la tavola
Nessuna foto di Mr. Gianni, il Ronaldinho di Brema, ma piuttosto un documento filmato:
(faccio notare che perde gli sci e resta attaccato, qualcuno gli urla anche “Lascia!”, poi rischia di essere investito da un passante)
Ed ecco il mio debutto assoluto:
E dopo qualche ora…
Inutile aggiungere, credo, che il completamento dell’ovale è rimasto un miraggio…







