Dopo un periodo di stabilità, la comunità italiana a Brema perde un altro componente, un altro collega. Ma non un collega qualsiasi, bensi’ il project manager, il capo, the boss, quello che firma le ferie insomma.
Antonio da Angri aveva molte responsabilità per il progetto di cui faccio parte, tra cui quella di concedere o meno gli agognati riposi. Un ruolo ingrato, talvolta, quello di presiedere ad un gruppo con il quale si trovava anche fuori dall’ufficio, a bere una birra, a tifare Italia, a giocare a pallone. Per lui un cambiamento drastico: abbandona la Germania e l’Europa in un colpo solo per iniziare una nuova avventura oltreoceano.
Domani sera festicciola di saluto con regalo senza sorpresa: leggermente a corto di idee, abbiamo “acquistato” da lui stesso una felpa del Werder Brema che si era appena comprato, per poi restituirgliela sotto forma di regalo. A lui spetterà fingere soddisfazione e, soprattutto, sorpresa.
Giunto alla conclusione, vorrei dire ad Antonio, se mai leggerà questo blog, due cose:
1) Un grande in bocca al lupo!
2) Ma dico!! ti presto la bicicletta per andarti a comprare un auto-regalo e te cosa fai???? me la parcheggi di sbieco!! E mi s’è storto il cerchione!! Adesso la bicicletta (nuova) ha la ruota davanti storta, ed i freni entrano in azione automaticamente e mi causano grande rabbia!! Via giù, giusto perchè sei te non me la prendo più di tanto e ti dico…statt’ bbuon!

Antonio sulla sinistra (l’accompagnatrice Janine sempre sulla destra)
Io lai….ho quasi preso paura….
appena ho letto “Antonio saluta” un sapevo dove salutà oppure se dovessi salutà perchè mi trasferivano….
Ciao Antonio… salutaci Gianin