Manca poco ormai alle ferie pasquali. E’ grande la gioia di poter rientrare in Italia, troppo lunghi i due mesi e mezzo di lontananza, così lunghi che si riflettono nella mia immagine allo specchio. Sarà piacevole poter riposare per una settimana, senza dover pensare a lavorare, cucinare, pulire e fare la spesa. Ma questo è niente rispetto alla frenesia di poter rivedere un persona in particolare, qualcuno che ha sempre dato un taglio importante alla mia vita. Questa persona mi manca moltissimo in Germania, ed ogni volta, poco prima di rientrare, penso al giorno esatto in cui potrò rivederla, sentendomi già più leggero…Le ultime settimane ho tenuto duro, la mia testa già si proiettava in quel di Lucca, ma poi si rivelava nuovamente pesante e soffriva alle intemperie del vento tedesco.
Ma adesso l’attesa è quasi finita, tra poco potrò incontrare quella persona di cui ho tanto bisogno e che è pronta ad accogliermi. Alla fine avvertirò come un soffio caldo, e mi sentirò nuovamente pronto ad affrontare la fredda Germania. E se potessi parlargli proprio adesso, tanto grande è la mia impazienza che gli griderei:
“Caro Mauro il barbiere, c’ho una testa come una capanna!”
dopo tanto che non ti fai sentire, ti ripresenti con una cotanta minchiata?
ma proprio te parli di minchiate???
ahahahahahahahahah
ahahahahahahahahah
ahahahahahahahahah
a minchiate siete messi tutti bene vai!!!
😀 😀 😀
cmq per un attimo avevo pensato di essere io colui che bramavi di rivedere
invece…
m’hai fatto ride
ma riderei ance di piu’ se ti vedessi ora con la marmotta in capo!!!
gran buona vecchia marmottina!!!
sul piano delle minchiate ora come ora non c’è confronto con Marco…
nota autocelebrativa: avete notato l’allusione all’uso del fon?
Ricca von paredes???
no nn l’ho notato!!!
cmq a minchiate sete messi bene vai!!!
caju e’ incinta!!!
“Alla fine avvertirò come un soffio caldo”…
cosa è questa se non l’asciugatura finale?
sono troppo simbolico!!!
Dopo anni di delirio e follia su questo libercolo, è arrivato il momento della serietà
(momento serietà, momento serietà, momento serietà)
Oh Riccardo Parent”e”, (la sua formazione classica riconoscerà sicuramente un vocativo, sintomo dell’ aulicità dell’ argomentazione) la situazione sta precipitanto rovinosamente, ad una velocità incontrollabile.
I nostri destini si stanno innegebilmente incrociando…
E’ proprio per questo motivo che vengo a proporLe un doveroso confronto. In questi giorni di vacanza, così, se avesse una serata libera sarei molto lieta di accoglierLa nella mia umile dimora, per un simpatico rendez vous.
Coglierei pertanto l’ occasione per conoscere la sua gentile consorte.
(momento serietà, momento serietà, momento serietà)
Qualora i suoi ritmi vacanzieri fossero serrati, e risultasse pertanto difficile il nostro appuntamento, mi accontenterò di poterLa devastare di racconti a me cari… come dire “familiari”…. venerdì sera.
Il mio amato consorte, poichè fortemente emozionato da tutte le vicissitudini che ci circondano, ha già provveduto ad acquistare una fornitura di pannoloni per forte incontineza, l’ ottima fattura e la efficace assorbenza mi portano a consigliare anche a Lei la medesima merce.
“Alla fine avvertirò come un soffio caldo”…
ma tu pensa, pensavo che ti piacesse l’alito del parrucchiere sul collo….
per quello ieri sera ti stavo alla dovuta distanza :D:D:D
Buona Pasqua, ma soprattutto un enorme BUONA SAMPDORIA a tutti! 😉
Buona Pasqua a tutti i lettori del blog,ovvero buona Pasqua a me e a te Luca!
no no oh
buona pasqua anche da parte mia eh!!!
a tutti!!!
– caju ovviamente!!!
burli demente! il messaggio sopra non l’ ho scritto io!
io invece vi voglio anticipare qualche chicca italiana di Mr Bean Paredes
pasquetta a Siena….
torniamo alla macchina… e stranamente non si apre con il telecomando!
Ecco l’astuta conclusione dell’ingegnere spaziale:
“abbiamo sbagliato macchina”
l’ingegnere delle telecomunicazioni, chiaramente più sveglio, riconosce la staffa del gps e afferma:
“si sarà scaricato il telecomando, Ricca fammi vedere…mistero! il led di funzionamento del telecomando si accende, non è scarico!
a questo punto il telecomunicazionista fa 2+2; se la batteria del trasmettitore non è scarica, è scarica quella del ricevitore…:
“Ricca, hai lasciato i fari accesi?”
ecco che anche l’areospaziale arriva al dunque, diventando visibilmente rosso e imbarazzato!
buona notte!