Gita a Londra

E’ stata un visita-lampo a Londra, quella dello scorso week-end, anche se a conti fatti non proprio economicissima. A pesare sul bilancio alla fine è stata la scelta un po’ infelice del Bed e Breakfast, 50 euro a notte per persona, con camere piccolissime, due fette di pane come breakfast, “stanze” da bagno dove si poteva a malapena entrare ed un gestore sia furbo (non ci ha mai reso 4 sterline di resto) che dedito al sacrificio (dormiva in terra dietro al banco della “reception”, sbucando all’occorrenza per darci le chiavi). Comunque l’ottima compagnia ha reso divertente questa gita dai ritmi forzatamente elevati, con poche ore di sonno e molti chilometri macinati.

Finale con il brivido a Stansted: arrivati all’aeroporto con un’ora e mezzo di anticipo sul volo, siamo incappati in una serie di file per i controlli di sicurezza, con il personale intransigente che non tollerava più di un bagaglio a mano e quella regola della busta di plastica a complicarci la vita, tanto che più volte mi sono aleggiati i fantasmi del “Gate 55″…alla fine siamo arrivati al gate con alcune persone ancora in fila per imbarcarsi.

Pubblico qualche foto delle pochissime che ho scattato, magari più avanti avrò a disposizione quelle dei miei compagni di viaggio.

Fabio, Sabrina, io, Marco e Sergio sul Tower Bridge. 

Il gruppo si riposa con una pennica in S.James Park 

Io, Fabio e Marco a Camden Town

6 Comments

  1. CVD

  2. cosa abbiamo dimostrato? che le foto fanno pena???

  3. forse orest si riferiva alla penichella…:D….costante del paredes vacanziero.
    oppure boh, il CVD lascia adito a molte interpretazioni, solo oreste può chiarire.

  4. Io caio ma fra tutti e due un so chi è più duro oh……

    Orestino said,

    08.30.07 at 15:28

    Si ma un mi mette il bigben o bachingan o uestmister eh….si vol vedè du culi.

  5. non che nn si fosse capito era per vedè quanto si andava avanti!!!!!

  6. potevi avvertirmi, eh

    certo, il fatto che io non legga il blog da millenni ha fatto il suo.
    in compenso,, ho beccato in giro qui l’accoppiata Polidori-Tommaso

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