I corvi – Epilogo

Il parco dietro allo stadio era ancora pervaso da un residuo di luce naturale, ma data l’ora nessuno circolava più ed il silenzio era quasi assoluto. Ombre sfuggevoli di corvi sparivano dietro le fronde, e aumentavano la mia soggezione insieme al gracchiare lontano. Avanzavo incerto, studiando tutto ciò che si muoveva intorno a me ed in particolar modo sopra di me. Non ero sicuro che fosse la direzione giusta, ma del resto non avevo possibilità di scelta. Ad un certo punto la via su cui mi trovavo si divise in altre tre, e non seppi dove dirigermi. Ma all’improvviso scorsi quello che stavo cercando: era poco più avanti, appena al lato di un vialetto, e giaceva sull’erba in posa innaturale, le braccia rivolte al cielo, chiaro segno che qualcosa di strano era avvenuto e non si era potuti tornare indietro. Ma adesso io avevo la possibilità di rimediare e non potevo farmi prendere da sciocche soggezioni: avanzai titubante lungo il vialetto, sollevai quella parte argentea, la rimisi in piedi, tornai indietro e ancora agitato la riconsegnai a colui che mi stava aspettando, colui che mi aveva chiamato un’ora prima.

8 Comments

  1. ma che ca§§o di epilogo e’???
    ma nn si capisce un cavolo di quello che e’ successo???
    chi c’era? che c’era?
    la telefonata?
    ma ci vai a fanculo te e i corvi!!!

    Ps: preparati alli stiaffi!!!

  2. Secondo me è tornato a prendere una chiave dispersa…..se era la tua ti vengo a corchiare di colpi direttamente a Brema….

  3. boni boni…la soluzione sul prossimo numero!

  4. Riccardo…chiama la dottoressa italiana…
    forse lei ti può dare una mano…

  5. lo sai che se la roba non è tagliata bene può anche fare molto male!

  6. invece di darmi del matto e del drogato ammirate l’abilità del narratore!
    Vi ho descritto inizio e fine e non avete ancora capito un ca$$o!!!!

  7. ma bravo ricca.
    narratore nato, pittore delle parole.
    Pero’ se non si capisce niente non e’ mica un merito. A meno che tu non sia Joyce, ma questo e’ un altro discorso

    e bravo ricca che usa cose come linkedin, forse senza capire a cosa serve 😉

  8. Il commento apparso qui sopra e’ mio. Ho dimenticato di aggiungere il nome…

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