Mercoledì: abbandonati gli uffici intorno alle 14:30, la comitiva diretta ad Oslo si ritrova al Terminal E, ancora inconsapevole di cosa si cela dietro l’ innoqua scritta “Oslo (Thorp)”. Due ore di pullmann serviranno, infatti, per coprire la distanza fra la meta originaria e lo scalo di appoggio.
Ci lasciamo dunque alle spalle la pioggia nebbiosa di Brema, per poi trovare un inatteso sole norvegese. Dovendo attendere il bus per la capitale, ci fermiamo a bere qualcosa vicino all’aeroporto, rendendoci subito conto di quello che temevamo: gli 8,5 euro pagati da Tobias per una birra media spaventano tutto il gruppo, che quindi è costretto a ripiegare su “economiche” bibite.

Da sinistra: Tobias, Gabriele, Dominik e Marco. Giovanni ci raggiungerà giovedi’ sera.

Il panorama tra Thorp e Oslo
Verso le 21:00 raggiungiamo l’ostello, una sistemazione decente con camere sufficientemente grandi, anche se sito in un quartiere non proprio nobile. Sistemati i bagagli, iniziamo a peregrinare nel centro città, cercando di carpire dai passanti il nome di un locale adatto a noi. Ma ognuno suggerisce un posto diverso, così che alla fine capitiamo quasi per caso nel “Tors Hammer”, popolato da giovani non proprio scandinavi. Quando usciamo sono le 4, e il sole già rischiara un po’ la notte.
Addormentatomi alle 4 e mezzo, mi risveglio a causa del potente russare di Marco e del sole che entra dalle finestre senza nessun filtro. Guardo l’orologio e con sgomento mi accorgo che sono sole le 6, con invidia vedo che tutti gli altri dormono beatamente. Non mi resta che alzarmi e scuotere un po’ Marco, che spalanca gli occhi, si gira e continua a dormire senza russare. Ritornato a letto, riesco ad addormentarmi nuovamente, finchè, 3 ore più tardi, non vengo svegliato da rulli di tamburo e squilli di tromba: la parata per la Festa Nazionale ha avuto inizio…
e poi…. e poi?!??!?!?!?!!??!
su dicci!
l’ultima foto è spettacolare…
ma come fai a dire che Oslo è brutta?
Devi distinguere tra bravura del fotografo e bellezza del paesaggio!!
lo avevo proprio considerato,
quindi deve essere anche meglio…
è da un pò che ci penso il tuo amico Gabriele assomiglia all’ attore Chuck Fishman che interpretava Fisher Stevens in un telefilm intitolato “ultime dal cielo”
è spiccicato!!!!!
qui una foto
http://www.delos.fantascienza.com/delos61/img/earlyedition/chuck.jpg
davvero! la foto paesaggistica è forse la foto più bella di tutto il tuo blog.
cmq il nome dei locali, il prezzo delle birre, i tuoi amici che russano ok.. ma sai che ci interessa altro.. come sono le norvegesi?
bionde!
oggi volevo di una cosa ma sto brodologghe un me l’ ha postata
allòra …. è da un pò che ci penso ….il tuo amico Gabriele assomiglia all’ attore Fisher Stevens
guarda un pò
http://www.delos.fantascienza.com/delos61/img/earlyedition/chuck.jpg
Povera Caju…ho ripescato un suo commento dall’antispam…(forse era meglio lasciarlo la’ pero’…)
dimmi che un’ ho ragione!
m’ hai messo come mittente spammone
malefico!
tutti i torti ‘un l’ha!
chi e’ che fa’ spam???
la foto al paesaggio nn e’ male ma l’albero lo mettevo un attimino ino ino piu’ a destra
sui 2/3 della base va’
era meglio
ciao peredes
ma le norvegesi son bionde bionde bionde???
Caro Burli adesso ti sorprenderò….
LA FOTO E’ SCATTATA DAL PULLMANN IN MOVIMENTO!!!
Applausi a scena aperta!
Per il resto non so…
O Caju ma quel telefilm li mi sa che lo guardavi te e basta….
Paredes come Elmut Niuton (sai quello della mela?)