Caro Christian, lo sai? Io devo ringraziarti! Come avrei fatto a venire a Monaco tutto da solo, come avrei potuto affrontare la grande citta´ senza un amico-collega come te? Certo, il tempo passa anche per te, non regali piu´ al pubblico le tue famose rovesciate e i doppi passi alla Denilson sono solo un pallido ricordo…ma tu sai sempre come deliziarmi, anche nelle giornate piú buie…
…come quella volta che andammo all´ IKEA e tu comprasti quel tagliere gia´ tutto inciso, con sopra scritto “Di prova” in rosso, giacche´ era solo un esemplare in esibizione. E c´ era pure un bel bollino sopra “Io voglio rimanere qua!”. Ma a te piaceva proprio quello, hai fatto bene a prenderlo!
…o come quell´altra volta, quando mi telefonasti durante la pausa pranzo perche´ non riuscivi a far partire l´auto aziendale, non sapevi dove infilare la chiave e a me veniva in mente un solo posto da suggerirti…e una volta acceso il motore mi richiamasti, perche´ non riuscivi a trovare la retromarcia…tu, che sei sempre proiettato in avanti, c´era da capirti!
E ti ricordi quando andammo a sciare? Ti lanciasti nella tua prima pista rossa,indomito snowboardista, e per essere ancora piú agile del solito lasciasti il tuo zainetto in altura…alla fine della pista come fu divertente scoprire che gli impianti di risalita erano stati chiusi per il troppo vento, come fu originale pagare 35 euro ad un taxi che ci riportasse su! Come fu allegorico il fatto che tutto lo skypass fosse costato 34 euro! Ma tu o lasci o raddoppi, ti conosciamo…
Come scordare quell´altra volta che giravi con le scarpe buone infilate in un sacchetto della spesa…quel sacchetto che si ruppe proprio mentre salivi sulla metro…ricordo che allora ti gettasti in avanti di scatto per salvare la scarpa sinistra che stava finendo sotto il treno…mind the gap, tu lo sapevi! Come dimenticarmi che dopo giravi fiero per Marienplatz con una scarpa in mano e l´ altra infilata in tasca come un cartoccio di pane? Un´ eleganza fuori dal comune!
Certo, mi pare di sentirti…”Riccardo, anche tu eri fuori dal comune quando ti presentasti per la prima volta in ufficio, con i vestiti e le scarpe piene di mota, perche´ 5 minuti prima ti eri rovesciato in un fosso!”…lo so Christian, anch´io posso fare buoni numeri.
Caro Christian, sono felice di averti qua…mettendo insieme le nostre doti migliori questa citta´ sara´ ai nostri piedi, sempre che ci resti un paio di scarpe…