Se il libercolo fosse un giardino, adesso sarebbe pieno di erbacce. Da quasi un anno nessuno se ne prende cura. Ogni tanto capita qualche sporadico passante, forse spinto da una vecchia abitudine: getta appena un´ occhiata e tira dritto, chiedendosi perché quel giorno é voluto passare proprio di lí. Si chiede anche dove sia finito il padrone, perché la sensazione di abbandono é evidente. Un tempo non era cosí. Un tempo il giardino veniva accudito quasi regolarmente. Non c´erano solo belle piantine, per carità, anche un bel po´di gramigna faceva mostra di sé, inevitabilmente. Pero´ la gente veniva volentieri e si fermava qualche minuto, prima di riprendere la strada di tutti i giorni. E poi tornava, la gente. Si arrabbiava perfino, se non trovava qualche pianta nuova. E spinto da questa reazione il giardiniere dedicava volentieri un po´del suo tempo per cercare di mantenere la sua creatura ancora piacevole. Ma piano piano quella passione che metteva all´ inizio si stava spengendo e quando altri pensieri hanno occupato la sua mente, allora e´ sparita del tutto.
Cosa e´accaduto in questi 10 mesi di silenzio? Forse molto, forse troppo poco. C´é sicuramente qualcosa che vale la pena raccontare e spero di riuscire a farlo, nel modo giusto. Nel frattempo c´é da liberarsi di alcune erbacce, che stanno lí da troppo tempo e rubano terreno e luce e acqua all´erbetta buona che ha voglia di crescere, a piante piu´ gradevoli e durature. Ma c´é bisogno anche di richiamare i passanti, invogliarli di nuovo a visitare il giardino, perché un giardino senza visitatori perde il suo significato.
Chi sarà il primo a tornare? Per lui ho in premio un bel sacco di concime!
quasi regolarmente è un ossimoro?
mando l’indirizzo in privato per la spedizione della ballino di sterco!
E´ un tecnicismo…per il letame era sicuro dove avrei dovuto spedirlo!! Maledetti gli RSS!!