Terzo Trattato Filantropico: De Immodestia

Ecco che, miei sopravvalutati lettori, mi coglie il desiderio di soffermarmi su uno degli aspetti più antipatici, ma anche più nocivi per la società, dell’animo umano: l’immodestia, o, per meglio dire, l’eccesso di autostima.

La manifestazione pubblica di questa sfasatura è resa evidente dall’esperienza quotidiana, e non c’è bisogno di dilungarsi. Degno di nota è forse l’effetto controproducente dell’immodestia: chi manifesta i propri meriti, anche se reali, viene comunque colpito da una riduzione di stima da parte degli interlocutori.

La parte più pericolosa dell’autostima è, per così dire, quella “privata”.  E’ quel soffermarsi di tanto in tanto a riflettere sulle proprie capacità, a trovarle così speciali, a confrontarle con quelle degli altri che provoca lo sbilanciamento. E questo in sè non sarebbe nocivo, se non fosse che l’individuo, auto-esaltandosi, diventa socialmente competitivo, tenta di scavalcare gli altri fidando in meriti che non possiede. Ne nasce una guerra di nani senza vincitore alcuno, se non il caos.

Mio caro esaltato lettore, mi preme che tu comprenda come tu sia solo un mucchio di atomi organizzati secondo un’elica: come non esistono due fiocchi di neve uguali, cosi’ la tua combinazione di cellule ha dato origine a qualcosa sì unico, ma certo non speciale.

8 Comments

  1. Non riesco a immaginare in quale momento della tua giornata tipo, ti viene in mente di concepire questi trattati.

    Spesso mi domando se sono frutto di giorni di lavoro oppure se li butti giù di pugno.

    In entrambe le situazioni comunque sono abbastanza inquietanti.

    Indubbiamente questi trattati danno sfogo alla tua immodestia.

  2. E’ quel soffermarsi di tanto in tanto a riflettere sulle proprie capacità, a trovarle così speciali, a confrontarle con quelle degli altri che provoca lo sbilanciamento.

    E’ la sensazione che provo quando mi guardo tra le gambe.

  3. oh tore si sa’ tutti che sei superdotato nn c’e’ bisogno di ricordarci sempre e continuamente che ci s’ha un mignolo tra le ‘osce in confronto a te…

    cmq modestamente parlando come nn potrei menzionare la mia bellezza, la mia superiorita’ intellettuale e sopratutto la mia imperitura memoria???
    ricordo ad esempio benissimo cosa mi accadde l’11 settembre 2001 quando ci fu’ l’attentato alle torri gemelle:
    stavo guardando nn era la rai…

    oh pare ma ha ragione maerco: ma quando ci pensi a ‘ste cose
    e sopratutto: ma te ti pensi d’esse meglio???
    cordiali vaccagare

    PS:il tizio delle stampanti s’e’ scoperto che e’ un fantoccio animato che si move come l’omini de cari di viareggio!!!
    ha cmq detto che anche lui t’aspetta per una bira!!!

  4. il filantropo

    State reagendo come dei bambini:
    -Te sei brutto!
    -No, te sei piu’ brutto!
    – No te sei brutto brutto brutto

    Io non penso di essere meglio, perchè, modestia a parte, le mie parole abbracciano l’umanità intera.

  5. cmq pare te sei brutto!!!
    renditene ‘onto!!!

  6. io sono bruttissimo, ma te sei un mediocrone infelice e vanitoso!!!

  7. oh ma quando torni???

    cmq io son bello e te brutto tzè!!!

  8. sabato sera sono in mezzavvoi!

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