Ancora non riesco a capire quello che e’ successo. Non riesco a capire perche’ mi trovo in questa caverna nel buio piu’ assoluto e perche’ le membra mi fanno cosi’ male. Non posso vederli, ma avverto che ci sono cadaveri qui accanto a me. Tutto e’ accaduto cosi’ repentinamente che non ho avuto modo di reagire, di scappare, ma tale e’ la mia frustrazione adesso, che credo tutto sarebbe stato inutile.
Ricordo che mi trovavo nello studio. Era una bella giornata, e molta luce proveniva dalla porta-finestra dalla quale ero entrato. Mi stavo soffermando sulla tela che avevo appena dipinto: da essa dipendeva gran parte del mio futuro sostentamento. All’improvviso ho udito un frastuono proveniente dal soggiorno: sono rimasto ad ascoltare impaurito, finche’ non e’ cessato. Poi un rumore di passi in avvicinamento: la porta della stanza si e’ aperta ed io, istintivamente, mi sono schiacciato alla parete. Una donna e’ entrata, si e’ guardata intorno e mi ha notato subito. Si e’ avvicinata e mi ha puntato contro una specie di fucile, con una canna lucida e molto larga. Non ho potuto fare niente: di nuovo il fragore ha riempito la stanza.
Mi sono ritrovato come dentro un vortice, il tempo e lo spazio senza un senso. Non so per quanto ho viaggiato, ma adesso mi ritrovo qua, in questa caverna, sorpreso di essere ancora vivo, ma vivo chissa’ ancora per quanto.
E’ tutto buio qua dentro, c’e’ puzza di cadavere, e cinque delle mie otto gambe fanno tremendamente male.
la droga anche se presa una sola volta brucia il tuo cervello, e ne hai uno solo!
E’ il mio esordio nella narrativa!
già sono più serena
commovente!!!
puoi anche continuare eh
sento gia’ profumo di strega!!!
si quello che ti sei bevuto!!!
che e’? un quis???
RAGNO RAGNO RAGNO!!!
ho vinto qualche cosa???
mi pare che sei andato oltre…
e ti sei fumato pure il filtro.
Siete dei barbari!
Te burli potevi vincere qualcosa se dicevi ragno prima di leggere l’ultima riga, cosi’ fai solo ride.
Non mi resta che aspettare la recensione del noto critico Orestino
bah!
Con il nuovo titolo è tutta un’altra cosa!
ma fammi capire…
Sandra gira per casa tua con un aspirapolvere,
sterminando ragni?
Non so neanche da dove incominciare….
cmq nn e’ male eh!!!
se invece di 3 righe scrivevi 100 pagine e poi in fondo dicevi RAGNO…
forse un cretino al mondo che per sbaglio rompeva la copertina del tuo libro in una sperduta libreria dell’arizona e dovendo pagare il libro rotto se lo leggeva lo avresti trovato
forse eh!!!
ma forse anche no
e’ tutta una stupida illusione
Bravo Burli….ottima disamina e ottimo lessico…quasi quasi ti faccio scrivere un libro sull’11 Settembre…
allora sei duro eh tore!!!
t’avevo detto che l’11 settembre si ritirava fori solo nei post del filantropo!!!
se no diventa stucchevole
Eh si’…quando le critiche sono lucide….
ma come cacchio si fa a rompere una copertina, eh???
sarete boni voi, a fare le fotografie…che ci vuole? prendi la mira e stiacci…capirai che genialoidi…
comunque dico una cosa (aiutato da WIkipedia): anche la prima di “Madama Butterfly” fu un fiasco, il che mi porta a dire:
non conta cosa porti sul palco ma chi è seduto in platea!
ehm….
clicca qua che ora si ride
buh
non ci credo… ti sei anche inscritto con dei nomi improbabili…
avatar di fie ancora più improbabili…
con provenienza da città sempre più improbabili
(mi devi spiegare come fa una finlandese a sapere l’italiano e saperlo talmente male da dire che il tuo racconto è geniale!)
mah + bah + boh!
ahahahahah
ahahahahah
ahahahahah
oddio oddio moio da ride!!!
oh pare scusa ma devo scappa in bagno che se no mi piscio addosso!!!
ma ora scusa eh leggi qua:
“La cosa curiosa è il titolo. “La mia aspirazione”, mentre nel racconto troviamo “La mia frustrazione”. Un contrasto ricercato che fa ancora più dubitare sul quale sia l’effettiva chiave di lettura dell’opera.
L’uomo-insetto, l’insetto-uomo…non c’è aspirazione che non nasca da frustrazione.”
ma vaffangulo vai
glielo hai mai detto a questa gente che il titolo originale era un altro???
mi sembra di leggere quei critici che s’interpellano sul perche’ magari LEONARDO abbia tracciato una riga sospetta nella vergine delle rocce, riga che per altro potrebbe rivalutare tutta la sua intera opera e magari anche arrivare a farlo superdotato, quando semplicemente gli e’ venuto da starnutire mentre la dipingeva e una caccola grossa come un uovo gli s’era appiccicata sulla tela e dopo col dito sporco di colore l’ha tolta!!!
ah benedetto il pendolo di foucault!!!
Grande Burli…il tuo lessico forbito
mi lascia a dir poco basito.
..anzi di più…stupito…
ormai ti conosco e tu sei un tipo…
che non può rifiutare il mio invito….
vacagher.
O Burli, che ti devo dire…ridevo anch’io come un matto..(vedi anche come ho chiamato il link)
.”Un contrasto ricercato che fa ancora più dubitare sul quale sia l’effettiva chiave di lettura dell’opera. “, questo in particolare mi fa schiantare e mi fa intuire che non ha capito assolutamente niente!!!
aspettate un attimo…
ovazioni da tutte le parti!!!! ma chi sono?
scusa eh ma da uno che si chiama “nihil” che t’aspetti???
fantascienza e’ e rimarra’ la TUA ASPIRAZIONE!!!
con amore, burli
aggiornare con qualcosa di nuovo e gettare nell’oblio la tua aspirazione???
e’ una brutta cosa ma qualcuno lo deve pur fare!!!
dopo l’aspirazione aspettiamo l’inspirazione!
C’ho gente a casa, non posso aggiornare!!
nn puoi neanche scrivere allora!!!
vai a sistemare casa
…chi sa’ bordello che e’!!! (bordello in tutti i senZi)
dai filantropizzati per noiartri!!!
moin moin eh!!!