Secondo Trattato Filantropico: De Felicitate

Cari lettori avvolti nell’oscurita’, probabilmente il 95% di voi risponderebbe senza esitare “Si!” alla domanda “Sei felice?”. Tralasciando quelli che mentono deliberatamente, voglio rivolgermi agli altri, quelli che credono di essere felici.

Innanzitutto occorre definire precisamente di cosa stiamo parlando:

Definizione : dicesi felicita’ una condizione, duratura e consapevole,  per cui l’individuo e’ soggetto a stimoli esterni che riconosce come neutri o positivi, essendo completamente assente ogni stimolo di natura negativa.

Come si puo’ notare, il fatto che la felicita’ debba essere una condizione consapevole esclude a priori tutto il periodo dell’infanzia: e’ infatti errato definire un bambino felice solo perche’ e’ all’oscuro di cosa e’ bene e cosa e’ male. Del resto, provate a chiedere ad un bambino di 3 anni se e’ felice: al massimo vi rispondera’ con una pernacchia.
Ma la condizione deve anche essere duratura, e questo esclude le gioie momentanee, anche se incontenibili, come la nascita di un bambino, il giorno del matrimonio, un goal ai mondiali e via dicendo.

In base alla definizione, chi puo’ dirsi felice, miei biasimevoli lettori? Evidentemente, soltanto colui il quale si trova in una sorta di equilibrio costante, senza fastidi di alcuna sorta ma anche senza anelito alcuno, senza desiderio di migliorare la propria condizione. L’uomo felice è come un pesce nella boccia che crede di essere libero. Ne segue inevitabilmente il

Lemma filantropico sulla felicità : l’uomo savio non può essere felice.

Caro lettore che tenti di diradare le tenebre che avvolgono la tua esistenza, non posso essere certo che queste mie parole abbiano raggiunto l’obiettivo preposto, ma se cosi’ fosse, allora avrai già compreso la triste verità: mai sei stato felice, nè mai lo sarai.

14 Comments

  1. Sono triste….

  2. …..e dubbioso della tua sanità mentale.

  3. ricca te lo dico perche’ ti voglio anche un po’ di bene
    la droga nn porta alla felicita’
    anzi casomai te ne allontana
    quindi:
    SMETTILA DI TIRARE!!!
    capito???
    SMETTILA!!!

  4. Io ieri sera ero felice al concerto dei Coldplay. Stamattina mi sento ancora felice. O meglio, credevo di esserlo prima di leggere qui sopra.
    Per rendere il tutto duraturo cercherò di inserirmi nel loro staff.
    Può andar bene?

  5. Ragazzi, capisco la vostra amarezza nell’apprendere la Verità…anch’io tanti anni fa rimasi male, ma adesso non rimpiango di aver scelto la strada dell’Illuminazione piuttosto che l’ignoranza.

  6. ieri sera dopo un quasi un anno ho vinto il mondiale alla play station con l’italia!!!
    5-1 in finale con poker di gila e gol di totti
    (uno spettacolare in mezza rovesciata da brividi)
    (senza considerare la vittoria ai quarti con la francia in 10 contro 11 per 1 tempo e mezzo piu’ supplementari e 5 rigori centrati con errore di uiltor)
    sai che c’e’???
    SON CONTENTO MATTO!!!

    godo

    chiedimi se sono felice

  7. Caro Burli,
    grazie per la tua pittoresca testimonianza.
    Sei contento, è comprensibile, ma questa prestigiosa vittoria non ti darà mai la felicità. Te ne accorgerai da solo allorquando tenterai di ripetere le tue gesta con una squadra meno nobile, magari la Grecia o l’Angola.
    Ma questi tuoi tentativi ti dimostreranno che non ti assopisci nella gloria di un alloro, e cio’ ti rende onore.
    Con affetto filantropico.

  8. no no, una s3g4!!!
    ho vinto con l’italia e il gioco e’ finito li!!!
    ho troncato il cd in 2 dopo la festa!!!
    immenso!!!

  9. Caro Ricca, ritorno al libercolo (ocomesichiamaadesso) per portarti il mio messaggio.

    La felicità purtroppo non sta a Brema.

    In costa azzurra per esempio si gode un casino…soprattutto se il 2 ottobre ci si può permettere la tintarella sulla spiaggia in pausa pranzo con associato bagno in acqua turchese (non sto a spiegare il processo di colorazione, in quanto naturale e non chimico)…

  10. Bene, abbiamo scoperto che la felicità sta a Cannes…andate tutti là amici lettori, io espiero’ ancora le mie colpe a Brema.

  11. A Cannes ci sono stata qualche anno fa.
    Ero al mare con le amiche e hanno tirato fuori uno dall’acqua… stecchito, annegato.
    Un ricordo orribile.
    No, non c’è la felicità a Cannes.
    Meglio lo staff dei Coldplay.

  12. Io direi che la felicità non sta nè a Cannes nè nello staff dei Coldplay…
    …credo che un popò di topa mista a pleistescion sia già un buon punto di partenza.

  13. PROFETA burli

    -topa +mondiali alla play
    questa e’ la via giusta!!!

    la felicita’ is out there!!!

    io mi ricordo sempre l’11 settembre quando nn ero per nulla felice ma preoccupato
    ero li che guardavo nn era la rai…

    cmq per essere seri la felicita’ nn e’ una condizione “duratura” quindi tutto il tuo discorso te lo puoi anche mettere al culo!!!

  14. Stando ai i messaggi qui sopra dei 2 fotografi da strapazzo la felicità è una roba solo da maschi….
    Uffa.
    Non è giusto.

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