{"id":159,"date":"2021-04-17T21:01:37","date_gmt":"2021-04-17T20:01:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.riccardoparenti.it\/?p=159"},"modified":"2021-04-17T21:01:37","modified_gmt":"2021-04-17T20:01:37","slug":"the-cuban-connection","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/?p=159","title":{"rendered":"The Cuban Connection"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Le strade di Trinidad sono cos\u00ed sconnesse che perfino un tassista \u00e9 costretto a procedere a passo d\u00b4uomo. La Lada Nova guidata da Olazien sobbalza sui grossi ciottoli irregolari che formano il selciato, cos\u00ed tanto che quando l\u00b4autista accosta, pur sotto una calda pioggia tropicale siamo ben lieti di scendere.<\/p>\n<p class=\"p1\">Olazien ci era venuto a prendere quella stessa mattina direttamente all\u2019hotel a Varadero ed insieme eravamo partiti alla volta di Trinidad, distante 250 km da percorrere in circa 4 ore e mezzo. Ci aveva raccontato di lavorare come tassista privato, orgoglioso di possedere quella macchina russa anni \u00b480 che segnava 57.000 Km, anche se probabilmente il contachilometri analogico era gi\u00e1 al secondo giro. Lasciato alle spalle il lusso relativo dell&#8217;albergo avevamo cominciato ad attraversare Cuba in diagonale. E subito avevamo potuto cogliere il carattere originale, non turistico, dell&#8217;isola. Sulla strada viaggiavano<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>pi\u00f9 carri trainati da cavalli che auto. Non si vedevano cartelli stradali, cosicch\u00e9 il tassista doveva fermarsi a chiedere alle persone. Poi, una volta imboccata la strada principale, ci erano apparsi i cartelloni di propaganda alla rivoluzione e al partito unico. Lungo il tragitto avevamo incontrato gruppi interi di autostoppisti, anche in zone remote lontane da citt\u00e1 e villaggi. Nonostante alcuni sventolassero banconote nessuno si fermava a caricarli. Mi chiedevo come vi erano arrivati, e soprattutto come sarebbero ripartiti da l\u00ed prima di sera.<br \/>\nQuesta realt\u00e1 in movimento fatta da persone,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>pi\u00f9 che le piantagioni di tabacco o zucchero, aveva attirato la nostra attenzione durante il viaggio, come un film di cui si conosce gi\u00e1 la trama, ma nondimeno affascinante. E poi quasi all\u2019improvviso eravamo entrati a Trinidad, e la macchina aveva preso a ballare finch\u00e9 avevamo raggiunto la casa particular, ovvero la casa privata dove volevamo pernottare.<\/p>\n<p class=\"p1\">Un disinibito Rolando ci apre la porta a petto nudo. Ci presenta subito la mamma Minerva, con cui divide la gestione dell\u00b4attivit\u00e1. Lui \u00e9 addetto alle relazioni col pubblico, lei al servizio ristorante. Passando dalla cucina incontriamo gli altri membri della famiglia seduti a tavola, tra cui il piccolo Marcelo, 10 mesi. E\u00b4un\u2019atmosfera cos\u00ed familiare che quasi ci verrebbe da scusarci per il disturbo. In realt\u00e0 quello di affittare stanze private \u00e9 un business crescente a Cuba, appoggiato dal governo, che sicuramente tende a scavare un solco profondo tra chi ha spazi vacanti e chi invece \u00e9 costretto a vivere con tutta la famiglia in un\u00b4unica stanza.<br \/>\nEntriamo in camera per lasciare I bagagli: \u00e9 piuttosto grande e molto<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>pi\u00f9 pulita di quella dell\u00b4albergo a Varadero. Poi chiediamo a Rolando se la Wi-Fi \u00e9 disponibile: ci dice che c\u00b4\u00e9 un unico hot-spot pubblico nella piazza principale e che tecnicamente al cittadino cubano non \u00e9 permesso avere accesso privato ad internet. Ci spiega che i dati a disposizione vengono ricevuti da un satellite cinese: ci sarebbe anche un cavo telefonico americano passante entro le acque territoriali cubane, ma per via dell\u00b4embargo ancora attivo non \u00e9 possibile connettervisi. E a proposito degli americani, veniamo a sapere che nei prossimi mesi sono previsti 20 nuovi voli diretti dagli USA: volenti o nolenti, per il popolo cubano un nuovo tipo di rivoluzione \u00e9 alle porte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le strade di Trinidad sono cos\u00ed sconnesse che perfino un tassista \u00e9 costretto a procedere a passo d\u00b4uomo. La Lada Nova guidata da Olazien sobbalza sui grossi ciottoli irregolari che formano il selciato, cos\u00ed tanto che quando l\u00b4autista accosta, pur sotto una calda pioggia tropicale siamo ben lieti di scendere. Olazien ci era venuto a &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/?p=159\" class=\"more-link\">Read more<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;The Cuban Connection&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[10],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160,"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/159\/revisions\/160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}