{"id":153,"date":"2011-04-11T21:14:26","date_gmt":"2011-04-11T20:14:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.riccardoparenti.it\/?p=153"},"modified":"2011-04-11T21:17:26","modified_gmt":"2011-04-11T20:17:26","slug":"in-fondo-ad-una-cassetta-per-lettere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.riccardoparenti.it\/?p=153","title":{"rendered":"In fondo ad una cassetta per lettere"},"content":{"rendered":"<p>Di giorno una cassetta postale \u00e9 un oggetto alquanto anonimo. Se ne sta l\u00ed  in disparte, ai margini di una strada o di un edificio, presa in considerazione soltanto da chi deve spedire qualcosa, e poi nuovamente ignorata. Per\u00f2 con il passare delle ore si riempie delle lettere dei passanti:  lettere di amore e di odio, di saluto e di addio, di felicitazioni e di reclamo, di buone e cattive notizie. Poi arriva la notte. La cassetta custodisce quella pila di sentimenti contrapposti che giace sul suo fondo, in attesa che vengano liberati al mattino, come mille frecce che partono insieme dallo stesso arco.<\/p>\n<p>Quella notte, in mezzo alle altre, c\u00b4era anche la mia lettera per te.<\/p>\n<p>Ricordo che ero un po\u00b4 preoccupato di arrivare da solo a Monaco, sapevo di aver bisogno di una qualche connessione, fin dai primi giorni. Per questo ti avevo contattato fin da Brema, ottenendo subito la tua disponibilita\u00b4. Sulle prime ero comunque dubbioso di volermi nuovamente vincolare, ma poi proprio la tua offerta mi aveva convinto: &#8220;Proviamo per un mese, poi valutiamo come va&#8221;.  E all\u00b4inizio sembrava funzionare: il legame etereo che ci collegava sembrava superare tutti gli ostacoli che erano sorti tra di noi. Viaggiavamo su un\u00b4onda veloce e la frequenza dei nostri incontri era cosi\u00b4 elevata che niente faceva presagire quell\u00b4improvviso black-out: un giorno la comunicazione tra di noi si dissolse. Erano passate solo due settimane dal mio arrivo e a quel punto non avevo altra scelta che tagliare definitivamente. Pensai che una mossa tempestiva mi avrebbe evitato danni peggiori in futuro e per questo scrissi quella lettera. Quella lettera che tu avresti ignorato, pretendendo che mi presentassi di persona. Ma in quella lettera era chiara la mia insoddisfazione nei tuoi confronti, maledetta compagnia telefonica O2!!<\/p>\n<p>Ma io dico&#8230;uno sa che a Monaco non avra\u00b4 internet per un po\u00b4&#8230;allora gli ultimi giorni che sta a Brema va in un negozio O2 per informarsi su una connessione tramite pennetta USB. Gli propongono un contratto di 6 mesi del quale non e\u00b4 affatto convinto, finche\u00b4 non salta fuori un\u00b4opzione &#8220;test per un mese senza alcun vincolo&#8221;. Allora sottoscrive il contratto ed effettivamente la connessione funziona velocemente, all\u00b4inizio. Ma dopo sole due settimane la quantita\u00b4 di dati che si ha a disposizione nell\u00b4arco di un mese si \u00e9 gi\u00e1 esaurita e allora non resta che avvalersi del diritto di recessione del primo mese, mandando una disdetta scritta. E cosa succede? La disdetta viene completamente ignorata perche\u00b4 non presentata in negozio!!<br \/>\nRoba da matti, un giorno di questi impazzir\u00f3.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di giorno una cassetta postale \u00e9 un oggetto alquanto anonimo. Se ne sta l\u00ed in disparte, ai margini di una strada o di un edificio, presa in considerazione soltanto da chi deve spedire qualcosa, e poi nuovamente ignorata. 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