Colazione da Hermann
In ogni ufficio o container tedesco c’è una tradizione che va rispettata: la colazione del Venerdì.
Mi immagino come sarebbe in Italia: verso le 10-11, qualcuno si alza dalla scrivania, propone “Caffettino?” e un gruppo di 5-6 colleghi scende al bar di sotto. Un espresso, un pezzo dolce, un’occhiata alla Gazzetta, poi una rissa alla cassa perchè tutti vogliono offrire agli altri.
In Germania, manco a dirlo, è un po’ diverso. L’organizzazione per la colazione del Venerdì parte Giovedi’ pomeriggio. Un volontario stampa una tabella Excel e fa il giro delle scrivanie, per stabilire chi partecipa e cosa viene portato. Oltre alle bevande, c’è infatti bisogno di panini, nutella, burro, formaggi vari, cipolle, funghi, olive, carne macinata, gli immancabili cetrioli e altre cose che non voglio sapere…un doppione od una mancanza sarebbe inaccettabile, quindi bisogna programmarsi.
Al venerdi’ dalle 8 alle 9 ci si prepara alla colazione: si accende il computer e poi si vanno a sciacquare le vettovaglie, la cucina si affolla. Io resto alla mia postazione: non ho mai sottoscritto il modulo di adesione, semplicemente perchè non ho voglia di portare qualcosa. Ma una volta sono venuti a prendermi: “Devi partecipare, la colazione è un social event!”. Per non essere scortese mi alzai e li seguii fino alla stanza delle “riunioni”.
Un branco di famelici tedeschi stava già divorando panini farciti con dei mix indecifrabili. Il tavolo concepito per ospitare laptops è imbandito con le vivande promesse il giorno prima. Poi arriva un’orda di indiani che si avventa sulle cibarie teutoniche con sorprendente disinvoltura. La stanza è ai limiti della capienza, io mi sento a disagio nel ruolo di scroccone e sorseggio l’unica cosa che ho avuto il coraggio di prendere: un succo di frutta. Nel frattempo considero che questo rinfresco di un’oretta stia costando all’azienda un migliaio di euro, e che la stessa cosa sta accadendo in tutti gli altri uffici. Poi noto l’espressione del capo-dipartimento Hermann: sembra non godersi gli amati funghi come al solito ed osserva, osserva…
Da quella mattina non sono più passati nella nostra stanza con il formulario della colazione. Non che fossimo particolarmente dispiaciuti, ma la cosa appariva sospetta. A chiarire il tutto è stato ieri mattina Marco, ormai membro del dipartimento da diversi anni: “Ah, ma non lo sapete?? C’è stata una riunione proprio a proposito della colazione. Hermann non era contento che ultimamente si fossero aggiunti altri italiani, indiani e rumeni, la situazione stava diventando troppo affollata. E’ stata quindi stilata una lista delle persone ammesse alla colazione.”
Lista dalla quale siamo stati evidentemente esclusi. Ma non tutto il male viene per nuocere. E’ venerdi’, e mentre mezzo ufficio si ingozza ho tempo e quiete per studiare la formazione del fantacalcio.
Aspettavo un commento da parte di qualcuno e invece niente…vabbè incomincio io.
Spero solo che il fantacalcio un sia fatto col campionato tedesco perchè sennò sei da ricovero.
mi pare che questo libercolo stia piano piano perdendo tutti i suoi lettori….
ci vogliono più aggiornamenti….
Sono impegnatissimo in lotte salariali, non ho tempo di aggiornare…
comunque il Fantacalcio è italiano, di seguito la mia formazione tipo:
Julio Sergio
Panucci
Juan
Mantovani
Zapater
Jovetic
De Rossi
Pirlo
Quagliarella
Paloschi
Huntelaar
E’ fortissima, soprattutto l’attacco…
O Signore……
Comunico ufficialmente che la colazione di Herman è andata a male.
s’ha a aggiorna’???
finite le lotte???
State boni che son malato: c’ho un’influenza non meglio precisata…
Niente di nuovo sul fronte settentrinale???