Isole e vulcani
Capita, a volte, che faccia un po’ di caldo per una settimana intera. Normalmente me ne rallegrerei, ma il problema è che da due mesi a questa parte ho cambiato ufficio. Ad essere precisi, sembra un ufficio solo dall’interno, dal di fuori la struttura in cui mi trovo è inequivocabilmente un container. Anzi, una ventina di container, disposti l’uno accanto a l’altro, su due piani. Dal di fuori sembra di essere al porto di Livorno, con l’unica differenza che i container sono bianchi (per ora) invece che ruggine. Non so quali siano i vantaggi di costruire a questo modo, ma ho ben presente uno svantaggio: se c’è un po’ di sole si surriscaldano. E molto democraticamente in questa sistemazione si trovano tutti, dai super-manager agli ultimi arrivati come me. A ben vedere la gerarchia è stata fatta rispettare in termini di piantina, e giustamente la parete sud è toccata a me.
Oggi è uno di quei giorni infuocati: il ventilatorino da tavolo si sta già spremendo per darmi un po’ di sollievo. Davanti a me siede un nuovo arrivato. E’ indonesiano e si chiama, semplicemente, Pujiarto. Non ha bisogno di un cognome, vive benissimo anche senza, ma ne ha bisogno il sistema informatico, che pertanto lo ha etichettato “Pujiarto Pujiarto”. Si vede che ha voglia di chiacchierare, e mi parla un po’ di sè. Mi racconta che lavorava in Inghilterra, nell’isola di White, prima che la crisi mandasse in bancarotta la sua compagnia.
“Lavoravo in un bel posto, dall’ufficio vedevo il mare e gli yacht”, racconta. Alzo lo sguardo fuori dalla finestra: un altro container, a tre piani.
“E come è il tempo, nella città dove sei nato?”, chiedo io.
“Beh, la mia città è racchiusa da montagne vulcaniche, ci sono 20-25 gradi tutto l’anno”.
“Da quanto sei in Germania, Pujiarto?”
“Da dieci giorni”
“Ah…e che ne pensi? Ti trovi bene?”
“Si’…pero’ fa troppo caldo”.
Sulla faccia mi compare un sorrisino. Povero Pujarto, non sai che t’aspetta…
OhiOhi….dopo TiSarto Sunarto siamo a Pujarto…cosa dovrò aspettarmi…spero nient’artro.
O te poeta, ma poi come è andata la vacanza-relax a Maiorca??
Bono dai…con altre tre bombe e basta!
Di lusso, un t’han nemmeno colto!
stai a casa, vai…